Progettazione e software: un flusso incentrato sul modello

Progettazione e software: un flusso incentrato sul modello

In un contesto in rapidissima transizione, in cui norme e leggi evolvono di continuo, il software rimane per il progettista un punto fermo, un alleato imprescindibile. Non si tratta di un semplice calcolatore, ma di un collettore di dati e sistemi.

Schema flusso di calcolo

 Figura 1 Rappresentazione digitale e propagazione delle informazioni

L’idea alla base

Lo scopo è duplice: non solo semplificare la complessità, ma anche mantenere un controllo preciso. Avete mai pensato al sistema edificio-impianto come a un’opera sinfonica? Il progettista è il direttore d’orchestra. Strutture e sottosistemi sono gli strumenti. Parametri e metodi sono lo spartito. Il software è la bacchetta. Il risultato sono armonia ed equilibrio. In comune, un approccio matematico.

Il modello di calcolo

Il punto di partenza è la costruzione di un modello di calcolo, che rappresenti l’edificio in ogni dettaglio. Ciascun elemento viene caratterizzato, con una logica rigorosa e una ben determinata consequenzialità. Si parte dalla localizzazione e dalle strutture disperdenti, per poi giungere alla zonizzazione e agli impianti. Questo consente di conoscere le prestazioni dell’immobile e di effettuare qualsiasi simulazione circa il suo efficientamento. La realtà si traduce in numeri e in soluzioni concrete.

Il flusso progettuale

Dal modello si snoda un flusso sistematico, attraverso cui le informazioni si propagano in cascata. Dal rilievo in campo alla progettazione esecutiva, input e output alimentano step consecutivi, dei quali il progettista deve avere pieno controllo.

Gli aspetti peculiari

Aspetti peculiari sono il sistema BIM, la presenza di archivi, la logica modulare e un capillare adeguamento normativo. Tutti elementi che determinano il valore aggiunto del software. Basti pensare, ad esempio, agli adeguamenti legati ai requisiti minimi (D.M. 28.10.25), alle fonti rinnovabili (D.Lgs. 5/26) e alle portate di ventilazione (UNI EN 16798-1). Il progettista deve disporre di strumenti sempre aggiornati, che gli permettano di rimanere al passo.

Uno sguardo su…

Abbiamo approfondito questi argomenti, con un particolare riguardo agli impianti ITS (idrotermo-sanitari) e HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning), sulla rivista Clima Impianti (n. 3, settembre 2026), in un articolo di Donatella Soma.

Pubblicato il: 15/10/2026
Sezione: Impiantistica
Autore: Redazione